Giochi di luce al nido
Giochi di luce è una semplice, ma efficace attività ludica diretta a promuovere lo sviluppo sensoriale visivo e stimolare la curiosità e le capacità di esplorazione che l’educatrice di asilo nido può proporre a bambini piccoli e grandi (dagli 8 mesi in poi).
Giochi di luce - valenza educativa
La valenza educativa di Giochi di luce si basa sul contribuire al raggiungimento dei seguenti obiettivi:
- Attività sensoriale visiva
- Sviluppare le competenze relative alla curiosità e all’esplorazione del bambino
- Incentivare lo sviluppo del linguaggio
Il metodo previsto è un’interazione ludica che sfrutta azioni e situazioni inusuali per il bambino (i giochi di luce in penombra) unendole a narrazione e drammatizzazione.
Giochi di luce è un’ottima esperienza sensoriale per i bambini molto piccoli; tocca più aree dello sviluppo ed è rapidamente personalizzabile secondo il proprio stile educativo e facilmente individualizzabile secondo i feedback ricevuti da ciascun bambino. Per i bambini più grandi, grazie alla narrazione, è un’attività divertente e stimolante che abbiamo osservato essere solitamente molto apprezzata.
Età consigliata: i giochi di luce sono stati provati con successo con bambini d’età dagli otto mesi in poi.
Proponibile a: bambini singoli o in gruppo, a partire da 8 mesi. Abbiamo osservato che i bambini sopra i 24 mesi apprezzano maggiormente la variante narrativa.
Setting e risorse: l’educatrice di asilo nido prepara una stanza sufficientemente in penombra da poter osservare nettamente gli aloni di luce proiettati da una torcia elettrica. È importante che la stanza non sia completamente buia; è solitamente sufficiente lo sia meno che nella stanza del sonno.
Giochi di luce e famiglie
Giochi di luce è un’ottima attività ludica da proporre alle famiglie dei bambini piccoli, ad esempio per includerla in attività serali di narrazione e lettura. Abbiamo osservato che è particolarmente apprezzata e ritenuta “divertente” dai papà, forse perché unisce aspetti pratici e azioni alla semplice narrazione verbale.
Giochi di luce - attività
Vediamo ora i dettagli della proposta dell’attività Giochi di luce.
Parametri per l’osservazione
I parametri per l’osservazione durante i Giochi di luce sono, per ciascun bambino:
- la durata dell’interesse nell’attività
- il numero di ripetizioni richieste (“Ancora”)
La durata dell’interesse nell’attività è un parametro di monitoraggio. Nel caso l’interesse della maggior parte dei bambini non sia evidente (durata inferiore ai 2-3 minuti), è consigliabile non riproporre ulteriormente l’attività per 1-2 mesi (se i bambini sono piccoli) o eliminarla dal programma didattico (se i bambini sono grandi). Infatti tale attività potrebbe essere troppo complessa per il livello di sviluppo cognitivo conseguito dai bambini (se piccoli) o non più sufficientemente complessa per quello dei bambini grandi.
Giochi di luce - valutazione dell’efficacia educativa
La valutazione dell’efficacia educativa di Giochi di luce sarà positiva se sia le singole durate dell’attenzione, sia gli “Ancora!”, aumentano tra la prima e l’ultima proposta dei Giochi di luce.
Giochi di luce - misure di sicurezza
Dal punto di vista delle misure di sicurezza, l’educatrice deve eliminare eventuali ostacoli al libero movimento presenti nella stanza, come arredi e giochi. Dato che l’ambiente non sarà così buio da impedire di vedere dove muoversi, l’attenzione dell’educatrice dovrà concentrarsi sull’evitare che i bambini deambulanti (soprattutto quelli sopra i 24 mesi) confluiscano tutti in un unico punto, intralciandosi a vicenda.
Giochi di luce - Articoli collegati
Per la proposta di Giochi di luce sotto i 18 mesi, consigliamo un’analisi dello sviluppo nella fascia d’età 6-12 mesi, e a quella 12-18 mesi.
Giochi di luce - Conclusioni
In quest’articolo abbiamo proposto i Giochi di luce, una semplice attività ludica diretta a stimolare gli aspetti sensoriali visivi, la curiosità e l’esplorazione dei bambini dell’asilo nido. Giochi di luce consiste nel creare delle immagini luminose su pareti e soffitti, eventualmente usandole per illustrare la narrazione da parte dell’educatrice. Tale attività può essere efficacemente proposta dall’educatrice di asilo nido a bambini piccoli (dagli 8 mesi in poi) e nella forma narrata anche a bambini sopra i 24 mesi.